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Liceo scientifico statale "Piero Gobetti" - Torino

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Criteri per l'attribuzione del voto di condotta
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Criteri per l'attribuzione del voto di condotta

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Il Collegio dei Docenti del Liceo Scientifico ‘P.Gobetti’ , nella seduta del 14 maggio ’09, e con successive modifiche del Collegio dei docenti del 28/10/2011, viste le norme contenute nel Decreto Legge 1 settembre 2008, n. 137, nella L. 169/2008, art. 2 , nella CM 100/2008, nel DM 5 del 16/01/2009 e nella C.M. 46/2009, visti lo Statuto delle Studentesse e degli Studenti (DPR 249/98 modificato e integrato dal DPR 235/07)
delibera
specifici criteri di valutazione per l’assegnazione del voto di condotta

Tale voto, assegnato ad ogni allievo in occasione degli scrutini dal consiglio di classe, ha la funzione di registrare e valutare il comportamento dello studente e la sua partecipazione alla vita scolastica.
La votazione sul comportamento degli studenti concorre, unitamente alla valutazione degli apprendimenti, alla valutazione complessiva dello studente. (art.2,comma3, legge 30 ottobre 2008,
n.169).
Con riferimento all’esame di Stato conclusivo del secondo ciclo di istruzione, il voto di comportamento, per l’anno scolastico corrente (art.2 comma 1 dell’O.M. 8 aprile 2009, n.40), concorre alla determinazione della media dei voti ai fini sia dell’ammissione all’esame stesso sia della definizione del credito scolastico.
Il voto di condotta viene attribuito collegialmente dal Consiglio di classe, riunito per gli scrutini, in
base ai seguenti indicatori e descrittori:

Indicatori: Descrittori:
Frequenza e puntualità alle lezioni:

Lo studente rispetta:

  • gli orari di inizio delle lezioni,
  • la durata degli intervalli,
  • la puntualità negli spostamenti dalle aule ai laboratori
Interesse e partecipazione al dialogo educativo:

Durante le attività didattiche lo studente:

  • è attento ed educato e collabora in modo propositivo e consapevole,
  • segue con interesse continuo le proposte didattiche,
  • contribuisce personalmente all’accrescimento delle conoscenze/competenze del gruppo classe sia in ambito curricolare che extracurricolare
Ruolo propositivo all’interno della classe:

Lo studente è in grado:

  • di collaborare con i compagni nelle attività proposte
    dai docenti,
  • di intervenire in modo consapevole durante le lezioni,
    per chiedere spiegazioni o approfondimenti, valutando
    i tempi e i modi dell’intervento,
  • sollecitare i compagni a rispettare le regole della
    convivenza civile
Rispetto degli impegni scolastici:

Si impegna con costanza nel lavoro scolastico:

  • nello svolgimento dei compiti a casa in tutte le
    discipline,
  • nel portare i materiali richiesti,
  • nel rispetto puntuale delle consegne date dai docenti,
  • nella presenza in occasione di verifiche, valutazioni,
    attività specifiche,
  • pur avendo preferenze per alcune discipline riesce a
    dedicare la giusta attenzione a tutte
Rispetto dei compagni e del personale scolastico:

L’alunno:

  • è corretto con il Dirigente Scolastico, i docenti, i compagni, con il personale della scuola e con tutte le persone che, a vario titolo, collaborano o effettuano prestazioni professionali o di lavoro nell’istituto,
  • è cosciente dei propri obiettivi e si sforza di raggiungerli,
  • è rispettoso verso diritti altrui, nella consapevolezza delle differenze individuali e con un atteggiamento di aiuto e collaborazione nei confronti di chi si trova in difficoltà,
  • è responsabile durante le visite d’istruzione, i viaggi d’istruzione e le attività extrascolastiche,
  • è collaborativo con i compagni, offrendo aiuto e chiedendolo quando è necessario,
  • ha un atteggiamento e un linguaggio consoni all’ambiente scolastico,
  • sa motivare adeguatamente il proprio ragionamento, le proprie azioni, anche e soprattutto in situazioni conflittuali,
  • sa ascoltare le ragioni degli altri, manifestando sempre e comunque rispetto per l’interlocutore,
  • comunica in modo corretto, adeguando il registro della comunicazione all’interlocutore, alla situazione e al contesto
Rispetto del Regolamento di Istituto:

Rispetta il Regolamento d’Istituto in particolare in riferimento:

  • al divieto di fumo,
  • all’utilizzo dei cellulari e di altre apparecchiature analoghe, capaci di registrare e/o riprodurre immagini e suoni,
  • alle entrate posticipate e uscite anticipate,
  • alle giustificazioni tempestive e responsabili delle assenze, delle entrate posticipate e delle uscite anticipate,
  • all’utilizzo in modo responsabile di materiali e di strutture che riconosce come patrimonio collettivo da rispettare, con particolare riferimento all’igiene, all’ordine ed al decoro degli spazi, degli ambienti e degli arredi utilizzati,
  • alle disposizioni circa la sicurezza e l’emergenza,
  • all’osservanza delle regole e dei dispositivi di sicurezza predisposti dalla scuola ai sensi della normativa vigente sulla sicurezza nei luoghi pubblici,
  • alle comunicazioni scuola famiglia

 

L’assegnazione collegiale definitiva del voto, proposto come da normativa dal docente con il maggior numero di ore di insegnamento nella classe, avviene dopo un’attenta analisi di ogni alunno, nella quale si cerca di interpretare la specificità di ogni singola situazione individuale.

La valutazione inferiore a sei decimi, può essere attribuita ove ricorrano le condizioni indicate dall’art. 4 del DM 5 del 16/01/2009 , come dal seguente stralcio:

  1. “…la valutazione insufficiente del comportamento, soprattutto in sede di scrutinio finale, deve scaturire da un attento e meditato giudizio del Consiglio di classe, esclusivamente in presenza di comportamenti di particolare gravità riconducibili alle fattispecie per le quali lo Statuto delle studentesse e degli studenti - D.P.R. 249/1998, come modificato dal D.P.R. 235/2007 e chiarito dalla nota prot. 3602/PO del 31 luglio 2008 - nonché i regolamenti d’istituto prevedano l’irrogazione di sanzioni disciplinari che comportino l’allontanamento temporaneo dello studente dalla comunità scolastica per periodi superiori a quindici giorni (art. 4, commi 9, 9 bis e 9 ter dello Statuto).
  2. L’attribuzione di una votazione insufficiente, vale a dire al di sotto di 6/10, in sede di scrutinio finale, ferma restando l’autonomia della funzione docente anche in materia di valutazione del comportamento, presuppone che il Consiglio di classe abbia accertato che lo studente:
    a) nel corso dell’anno sia stato destinatario di almeno una delle sanzioni disciplinari di cui al comma precedente;
    b) successivamente alla irrogazione delle sanzioni di natura educativa e riparatoria, previste dal sistema disciplinare, non abbia dimostrato apprezzabili e concreti cambiamenti nel comportamento, tali da evidenziare un sufficiente livello di miglioramento nel suo percorso di crescita e di maturazione in ordine alle finalità educative di cui all’articolo 1 del presente Decreto.” In particolare, nel caso di valutazione non sufficiente, accanto alla gravità della/e sanzione/i disciplinare/i, che dovranno essere dettagliatamente verbalizzate, si valuterà anche il percorso di crescita personale e di maturazione successiva alla/e sanzione/i e l’insufficienza di concreti e apprezzabili cambiamenti positivi. Il voto finale di insufficienza sarà accompagnato da un giudizio in cui compare, per ciascun indicatore, la descrizione che meglio risponde al profilo dell’alunno stesso e che risulterà parte integrante del verbale di scrutinio.

Di norma:

  • La sospensione dalle lezioni per più di 15 giorni, per fatti gravissimi, concorrerà in modo determinante alla votazione inferiore ai sei decimi, anche in presenza di descrittori positivi e quindi alla non ammissione alla classe successiva o all’Esame di Stato.
  • La sospensione dalle lezioni, anche per 1 solo giorno, e comunque per un periodo non superiore a 15 gg., concorrerà in modo determinante alla votazione di sei decimi, così come la presenza di numerose note e richiami e/o sanzioni che prevedono attività in favore della Comunità scolastica, anche in presenza di descrittori positivi;
  • Nell’assegnazione del voto di condotta, in presenza di infrazioni e sospensioni, si terrà conto anche dell’impegno successivo alle sanzioni e alle infrazioni per maturare atteggiamenti più consapevoli e rispettosi ed evitare di ripetere gli errori compiuti.
  • La presenza di alcune note disciplinari e richiami concorrerà in modo determinante alla votazione di sette decimi, anche in presenza di altri descrittori positivi.

Se i comportamenti relativi ai descrittori dei vari indicatori sono presenti:

  • tutti con un livello di eccellenza, in ogni circostanza e il voto viene deliberato amaggioranza dei docenti del consiglio di classe, si assegna 10;
  • tutti ad un livello molto elevato, in ogni circostanza e il voto viene deliberato a maggioranza dei docenti del consiglio di classe, si assegna 9;
  • mediamente ad un buon livello e con regolarità, si assegna 8;
  • mediamente ad un livello discreto e/o in modo irregolare, si assegna 7;
  • mediamente ad un livello sufficiente e/o in modo decisamente irregolare o in presenza di sospensioni o di note e richiami, si assegna 6;
  • per sospensioni superiori ai 15 gg. e inadeguato percorso successivo di miglioramento (art.4 DM 5 del 16/01/2009) si assegna un voto inferiore ai sei decimi, con non ammissione alla classe successiva o all’esame di Stato.

 

 


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