Piano dell'Offerta Formativa 2011-2012
pof2011-2012.pdf (36Kb)
Premessa
Il POF è il documento di programmazione annuale della offerta formativa dell’istituto: esso è realizzato attraverso il Programma Annuale, che correla le attività da svolgere con le risorse umane, finanziarie e patrimoniali disponibili. Il POF si connota in base ai seguenti elementi:
- attenzione alle esigenze che emergono nell’ambiente scolastico e alle caratteristiche del contesto culturale e sociale in cui il Liceo è inserito;
- molteplicità dei contributi utilizzati per la sua definizione compresi quelli degli studenti
- flessibilità: può essere modificato di anno in anno e, se necessario, anche nel corso dell’anno scolastico in relazione ai cambiamenti di contesto e organizzativo/gestionali intervenuti;
- trasparenza: è leggibile da parte di tutti gli operatori e gli utenti della scuola.
Presentazione dell'Istituto
Il Liceo Gobetti è costituito da trentatre classi con circa 740 allievi, 60 docenti e 20 non docenti (personale ATA) e si trova nel centro della città di Torino. E’ frequentato da ragazze e ragazzi che provengono da famiglie di condizioni socioeconomiche differenti e di origine culturale diversa. E’ particolarmente attento alle trasformazioni della città, alle tematiche del dialogo interculturale e della cittadinanza europea, anche grazie al pluralismo culturale delle varie componenti.
Il liceo Gobetti è costituito da una sede centrale sita in Via Maria Vittoria 39bis e da una sede succursale sita in via Giulia di Barolo 33
La sede centrale è collocata in un edificio di sette piani (di cui cinque fuori terra), costituito da ventuno aule, un’aula tecnigrafi per il disegno, la biblioteca, un laboratorio di fisica, un laboratorio di chimica, un Laboratorio Informatico, un laboratorio Informatico/Multimediale /Linguistico, un locale attrezzato come Centro di Documentazione del Liceo e Laboratorio Storico, una palestra di dimensioni regolamentari, un’area uffici. L’istituto ha un accesso per portatori di handicap.
La sede succursale è costituita da 7 aule, un laboratorio informatico al quarto piano di un edificio dove è ubicata anche la succursale del liceo Classico Gioberti. In più il liceo Gobetti ha quattro aule ubicate in un basso fabbricato attiguo al corpo centrale, di cui una adibita a laboratorio polifunzionale.
Articolazione del P.O.F.
A. Principi fondamentali
B. Finalità educative e obiettivi didattico/formativi
C. Organizzazione e gestione delle risorse umane e materiali
D. Valutazione del servizio
E. Aggiornamento dei docenti
F. Coordinamento delle attività del POF
G. Allegati
A. Principi fondamentali
Il POF si ispira ai principi fondamentali affermati dalla Costituzione e presenti nella normativa vigente in materia di istruzione e di diritto allo studio, riconosce la centralità dello studente, promuove e favorisce:
- pari opportunità di formazione e di istruzione a tutti gli studenti imparzialità,
- equità e regolarità nell’erogazione del servizio scolastico
- partecipazione di tutte le componenti scolastiche alla vita della scuola
- una gestione ispirata a criteri di efficacia, efficienza, trasparenza, comunicazione chiara e incisiva all’utenza
- raggiungimento degli standard prefissati di formazione e di istruzione
- accoglienza e l’inserimento nella scuola di tutti gli allievi, con particolare attenzione a quelli provenienti da altre culture o che si trovano in situazione di svantaggio
B. Finalità educative e obiettivi didattico/formativi
Il liceo scientifico è caratterizzato da un’offerta formativa disciplinare che prevede insegnamenti di carattere matematico-scientifico, letterario-linguistico-artistico, storico-filosofico. Consente pertanto di accedere ad una cultura di base ampia e articolata, sia per la specificità dei contenuti cognitivi che propone (fra i quali la matematica, la fisica e le scienze hanno un ruolo caratterizzante), sia per il rigore del metodo di cui si avvale nel favorire l’apprendimento di tutte le discipline previste dal piano di studi.
Le finalità educative generali si propongono di formare giovani che siano:
- capaci di collaborare all’individuazione delle proprie attitudini ed alla promozione delle proprie competenze e capaci di accettare le difficoltà di percorso come necessarie al processo di apprendimento e di formazione
- consapevoli delle proprie responsabilità e del proprio interesse a perseguire e approfondire le competenze, anche in vista di un buon inserimento prima negli ambienti di studio e poi di lavoro
- autonomi nelle scelte anche in relazione alla prosecuzione degli studi a livello universitario e alla scelta di un’attività lavorativa.
- educati alla legalità, cittadini consapevoli dei doveri e dei diritti di tutti, capaci di contribuire alla positiva e pluralistica convivenza sociale.
- capaci di aprirsi alla conoscenza e alla convivenza con le diversità di genere e con ogni diversità culturale, linguistica, politica, religiosa
- in grado di acquisire consapevolezza e responsabilità nei confronti delle problematiche ambientali
Per raggiungere tali finalità educative l’istituto intende:
- rendere efficace l’azione di raccordo con la scuola secondaria di primo grado
- progettare percorsi successivi di conferma e sostegno dell’orientamento o accompagnamento per un efficace riorientamento
- sostenere il passaggio dal biennio al triennio
- favorire il raccordo con la formazione successiva al liceo nelle sue diverse articolazioni, mediante un’azione di orientamento degli studenti ed un’informazione sulle varie opportunità
- promuovere l’inserimento dei giovani nel contesto euro-mediterraneo attraverso il potenziamento delle competenze linguistiche, la conoscenza delle istituzioni e l’attuazione di scambi culturali
- assicurare a tutti gli allievi la conoscenza delle tecnologie informatico, multimediali, telematiche e delle loro potenzialità
- promuovere e sostenere le attività artistico-espressive
- affrontare il disagio giovanile promuovendo pari opportunità di formazione per tutti gli studenti, anche attraverso l’offerta di corsi di recupero e sostegno a chi incontra maggiori difficoltà ad inserirsi positivamente nel percorso scolastico
- favorire e sostenere le capacità relazionali e di comunicazione di docenti, studenti e personale ATA
Obiettivi e metodologie didattiche
Il processo di crescita e di formazione culturale implica la definizione di obiettivi didattici sia trasversali sia disciplinari.
I principali obiettivi trasversali sono:
- l’acquisizione di un metodo di studio autonomo, puntuale e rigoroso
- la capacità di decodificazione dei messaggi
- il miglioramento delle abilità comunicative
Offerta formativa articolata in indirizzi (per le classi dalla terza alla quinta)
- PNI: (Piano Nazionale di Informatica) prevede per la Matematica l’utilizzo di procedure di lavoro e contenuti non affrontati nel corso tradizionale con particolare attenzione alle problematiche connesse con l’impiego dei linguaggi formali (logica, geometrie non euclidee, statistica e probabilità, informatica) ; per quanto riguarda la Fisica se ne inizia lo studio fin dal primo anno, con maggiore attenzione al laboratorio
- BILINGUISMO (Inglese e Francese): coniuga la competenza comunicativa con la riflessione linguistica e letteraria comparata, in un contesto di educazione interculturale, mettendo in contatto gli allievi con le civiltà europee
- SPERIMENTAZIONE DI SCIENZE: mira all’aspetto culturale e multidisciplinare della materia e si propone di dare agli studenti gli strumenti per leggere i fenomeni che regolano il quotidiano, attraverso uscite sul campo e un uso sistematico del laboratorio di scienze e di chimica
Offerta formativa (per le classi prime e seconde)
Nell’anno scolastico 2011 / 2012 si sono attivati due corsi :
- CORSO DI ORDINAMENTO
- CORSO DI DOPPIA LINGUA ( Inglese e Francese )
(vedere ulteriori dettagli sul sito del liceo)
C. Organizzazione e gestione delle risorse umane e materiali
L’Istituzione scolastica si pone degli obiettivi definiti e collocati nel tempo, ha una gestione finalizzata delle risorse disponibili secondo criteri di efficacia e di efficienza, verifica i risultati ottenuti e le modalità usate per raggiungerli. Nella scuola l’organizzazione e la gestione delle risorse umane e materiali disponibili sono finalizzate al raggiungimento degli obiettivi formativi e di istruzione. Ciò implica:
- una gestione basata sui criteri dell’efficacia (rapporto fra gli obiettivi prefissati e quelli raggiunti) e della efficienza (rapporto fra i risultati raggiunti e le risorse utilizzate); tale scelta richiede necessariamente l’attribuzione di responsabilità al personale della scuola e la puntuale verifica dell’attività svolta
- adeguate modalità di verifica dei risultati complessivi raggiunti e dell’utilizzo delle risorse umane, finanziarie e patrimoniali disponibili
- una elaborazione del Programma Annuale coerente con il POF e focalizzato a sostenerlo e a realizzarlo
- la creazione, con adeguata strumentazione informatica, di un “Centro di documentazione” che raccolga in modo permanente e renda quindi disponibile nell’Istituto la documentazione relativa alle attività e alle iniziative realizzate nel tempo dalla scuola, nonché la raccolta della produzione didattica elaborata negli anni da ciascun docente
- il pieno utilizzo delle risorse strutturali (laboratori, attrezzature tecnico/scientifiche, biblioteca), accompagnato dal loro potenziamento e ammodernamento
- la valorizzazione di tutte le risorse umane che comprende la valorizzazione della dimensione collegiale dell’attività dei docenti a livello di dipartimenti e di consigli di classe
- la collaborazione del personale ATA
Sono designati annualmente dal Dirigente Scolastico:
- i docenti collaboratori della presidenza
- i docenti coordinatori di dipartimento
- i docenti coordinatori di classe
- i docenti responsabili dei laboratori
Sono eletti annualmente dal Collegio dei Docenti:
- i docenti con funzioni strumentali
D. Valutazione del servizio
Nel quadro dell’autonomia didattica e organizzativa particolarmente importante appare la definizione della qualità dell’istruzione.
Il livello della qualità dell’istruzione può essere valutato in relazione sia ai mutamenti intervenuti negli allievi (incremento delle competenze, diversità negli atteggiamenti sociali, evoluzione nella capacità di fruire dell’offerta di istruzione ) sia ai cambiamenti che hanno interessato la struttura (incremento nella capacità di fare formazione, qualificazione delle risorse).
Tali livelli di qualità del servizio possono essere valutati con riferimento a criteri definiti su scala nazionale e ad obiettivi definiti a livello d’istituto o di reti d’istituti, che riflettano un impegno di progettazione autonoma.
Oggetti e strumenti di valutazione possono essere:
- il monitoraggio svolto dall’INVALSI
- i questionari elaborati all’interno dell’istituto e rivolti a docenti, studenti, genitori
- il monitoraggio degli esiti dell’orientamento universitario e professionale
- la verifica dell’efficacia delle attività di recupero
- la verifica dell’efficacia delle attività di riorientamento
- la quantificazione della dispersione scolastica
- l’autovalutazione d’istituto
E. Aggiornamento dei docenti
L’aggiornamento dei docenti è parte integrante delle attività connesse al POF, in quanto una adeguata professionalità docente è risorsa primaria per la realizzazione degli obiettivi formativi e didattici definiti. Tali obiettivi vengono quindi assunti come prioritario, anche se non esclusivo, punto di riferimento per l’aggiornamento dei docenti.
Tutti i docenti che partecipano ad attività di aggiornamento devono contribuire a diffondere le competenze acquisite con la presentazione di una relazione scritta e dei materiali cartacei, informatici e/o multimediali eventualmente prodotti. Tali materiali confluiscono nel Centro di documentazione del Liceo.
F. Coordinamento delle attività del POF
La complessiva gestione e realizzazione del Piano dell’offerta formativa è coordinata e periodicamente verificata dal Dirigente Scolastico e da un gruppo composto dai docenti collaboratori, dalle figure strumentali e dai docenti designati dai Dipartimenti e dai rappresentanti di genitori e studenti eletti nel Consiglio di Istituto.
Torino, dicembre 2011
